Strutture

L’Istituto Secondario di I grado “Angelo Roncalli” si trova all’interno del rinascimentale Bastione Thyrion di Porta al Borgo, un tranquillo fazzoletto di verde protetto dalle antiche mura nel centro storico della città di Pistoia.

Progettata dal famoso architetto pistoiese Giovanni Michelucci, in collaborazione con Aldo Pasquinucci, negli anni fra il 1966 e il 1975 è caratterizzata dagli ampi spazi interni e dalla luminosità delle aule.

È stata intitolata ad Angelo Roncalli, nome di nascita del “Papa buono”, Giovanni XXIII.

La scuola dispone di spazi organizzati aperti a tutti gli studenti:

  • aule LIM cioè dotate di lavagna interattiva multimediale;
  • biblioteca ben fornita e utilizzata per il prestito dei libri
  • laboratori informatici e multimediali;
  • aula di musica;
  • laboratorio artistico con forno per attività di ceramica;
  • aula di scienze;
  • aula video utilizzata anche come spazio conferenze;
  • laboratorio delle attività espressive per piccoli gruppi;
  • palestra e spazio antistante per attività motoria all’aperto (l’attività motoria viene svolta con regolarità anche al Campo Scuola).
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Giovanni Michelucci, nasce a Pistoia nel 1891, da una famiglia proprietaria di una qualificata officina per la lavorazione artigianale e artistica del ferro, e muore la notte del 31 dicembre del 1990, due giorni prima il compimento del centesimo compleanno, nella casa-studio di Fiesole. È considerato uno dei più grandi architetti e urbanisti italiani contemporanei. Sempre attento ai problemi degli uomini ha cercato di elaborare progetti che legassero le sorti dell’architettura all’esigenza di una società migliore “non comunità indifferenziata, amorfa, da considerarsi un tutto senza volto, ma una comunità di individui ciascuno con i propri bisogni, le proprie angosce, i propri desideri, le proprie speranze”.
(vedi Centro di documentazione Giovanni Michelucci)


Angelo Giuseppe Roncalli nasce a Sotto il Monte (BG) nel 1881 da una famiglia di umili origini. Dopo il seminario partecipa alla prima guerra mondiale come cappellano militare. In seguito, è impegnato in numerose Missioni diplomatiche per la Santa Sede, che gli valgono il rispetto e l’ammirazione di molti capi di stato europei. Eletto Papa nel 1958, sceglie il nome di Giovanni XXIII e in breve tempo il suo calore umano, il suo buon umore e la sua gentilezza, oltre alla sua esperienza diplomatica, conquistano l’affetto di tutto il mondo cattolico e la stima dei non cattolici. A testimonianza dell’attenzione di Angelo Roncalli per il mondo dell’infanzia e dei ragazzi, uno dei suoi primi atti è la visita al Reparto pediatrico dell’ospedale romano Bambin Gesù, nel Natale del 1958, nonché la frase più celebre dell’importante discorso della Luna:

 

Cari figlioli, tornando a casa, troverete i bambini: date una carezza ai vostri bambini e dite: “Questa è la carezza del Papa!”

Il suo atto più importante è la convocazione del Concilio Vaticano II, apertosi nel 1962. Muore il 3 giugno del 1963 e viene beatificato da Giovanni Paolo II il 3 settembre 2000.